Sai già che lo zucchero fa male ai denti. Ma sapevi che alcuni cibi considerati sani (succhi di frutta, agrumi, aceto balsamico) possono essere tra le cause principali dell’erosione dello smalto?
Il tema alimentazione e salute dentale è più complesso di quanto sembri, e merita un approfondimento che vada oltre la lista generica.
Lo smalto dentale è il tessuto più duro del nostro corpo, ma ha un punto debole: gli acidi. Quando un alimento o una bevanda acida entra in contatto con i denti, abbassa il pH della bocca al di sotto del livello critico (5,5), innescando un processo di demineralizzazione: il calcio viene letteralmente rimosso dalla struttura dello smalto.
Se questo processo si ripete con frequenza e la bocca non ha tempo sufficiente di ristabilire un pH neutro (grazie alla saliva, che neutralizza gli acidi) lo smalto si assottiglia progressivamente, esponendo la dentina più sensibile e aumentando il rischio di carie.
Ecco i casi che sorprendono di più:
Uno degli aspetti meno noti è che non è solo la quantità di acido o zucchero a fare la differenza, è la frequenza dell’esposizione. Mangiare un dolce a fine pasto espone i denti a un singolo “attacco” acido, mentre sorseggiare un succo nell’arco di un’ora mantiene il pH basso per tutto quel tempo. Meno attacchi, anche con alimenti acidi, è meglio di attacchi continui.
Un’altra regola importante: non spazzolare i denti subito dopo aver mangiato cibi acidi. Lo smalto è temporaneamente ammorbidito dall’acido, spazzolarlo subito significa abraderlo ancora di più. Meglio aspettare 30 minuti e nel frattempo sciacquare la bocca con acqua.
Una dieta varia ed equilibrata è buona anche per i denti. Ma conoscere quali abitudini alimentari incidono maggiormente sullo smalto ti permette di fare scelte più consapevoli, senza rinunciare a nulla, ma con qualche attenzione in più.
Obblighi informativi per le erogazioni pubbliche: gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla nostra impresa sono contenuti nel registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all'art. 52 della L 234/2012 e consultabili al seguente link: https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx inserendo come chiave di ricerca nel campo CODICE FISCALE beneficiario 05636660879.