“Sono troppo grande per l’apparecchio.” È una delle frasi che sentiamo ripetere più spesso in studio, ed è una delle convinzioni più difficili da sfatare.
La realtà è che non esiste un limite di età per l’ortodonzia. I denti si muovono a qualsiasi età, purché gengive e osso siano in buona salute.
Negli ultimi anni la quota di adulti che si sottopone a trattamenti ortodontici è cresciuta in modo significativo. Ci sono più ragioni: una maggiore attenzione all’estetica del sorriso, la disponibilità di soluzioni discrete come gli allineatori trasparenti, e la consapevolezza che un allineamento scorretto può avere conseguenze funzionali oltre che estetiche.
Molti adulti che da ragazzi non hanno fatto l’ortodonzia (o l’hanno interrotta) si ritrovano con denti affollati, rotazioni, o morsi che nel tempo causano usura, difficoltà masticatorie o problemi all’articolazione temporo-mandibolare.
L’ortodonzia per adulti è efficace per:
Nei casi più complessi (come anomalie scheletriche marcate) può essere necessario un approccio combinato ortodontico-chirurgico. Ma la grande maggioranza dei casi viene risolta con apparecchi fissi o allineatori.
Gli allineatori trasparenti (sistemi come Invisalign o simili) sono mascherine rimovibili realizzate su misura a partire da una scansione digitale delle arcate. Ogni set di mascherine sposta gradualmente i denti nella posizione desiderata, con cambi progressivi ogni 1–2 settimane.
I vantaggi per i pazienti adulti sono evidenti: massima discrezione, possibilità di rimuoverli per mangiare e lavarsi i denti, e compatibilità con una buona igiene orale. La letteratura scientifica conferma la loro efficacia nelle malocclusioni lievi e moderate.
Nei casi più complessi, o quando sono necessari movimenti particolarmente precisi, l’apparecchio fisso estetico (in ceramica o linguale) può essere la scelta più indicata.
Sì. Non esiste un limite di età per iniziare un trattamento ortodontico, a condizione che la salute parodontale sia buona. In presenza di parodontite avanzata o di significativa perdita ossea, sarà l’ortodontista a valutare l’idoneità e a definire le condizioni necessarie per procedere in sicurezza.
Uno degli aspetti fondamentali dell’ortodonzia (a qualsiasi età) è la fase di contenzione post-trattamento. Senza un retainer (fisso o rimovibile), i denti tendono a tornare nella posizione originale nel tempo. La recidiva non è inevitabile, ma la contenzione va mantenuta: è parte integrante del risultato.
Se hai sempre rimandato l’ortodonzia pensando che fosse un percorso riservato ai giovani, è il momento di cambiare idea. Una consulenza ci permette di valutare la tua situazione specifica e di proporti il trattamento più adatto.
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