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Faccette dentali: cosa sono davvero, per chi servono e quanto durano

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Faccette dentali: cosa sono davvero, per chi servono e quanto durano

Le faccette dentali sono tra le soluzioni estetiche più cercate in odontoiatria, ma anche tra le più fraintese. C’è chi le associa solo ai sorrisi “da star” o a casi di trasformazione radicale. In realtà, le faccette sono uno strumento preciso, indicato per un profilo di pazienti ben definito, e il loro valore dipende molto dalla qualità del progetto e da chi le applica.

Cosa sono le faccette dentali

Le faccette sono lamine sottilissime (in ceramica o in resina composita) che vengono incollate sulla superficie frontale del dente per migliorarne forma, colore o proporzioni. Non coprono il dente: lo migliorano con un intervento minimamente invasivo.

Esistono due tipologie principali:

  • Faccette in ceramica (porcellana): realizzate in laboratorio, richiedono due o tre appuntamenti. Hanno una durata media di 10–15 anni, resistono alle macchie e mantengono un colore naturale nel tempo. Richiedono una limatura minima dello smalto (irreversibile).
  • Faccette in composito (resina): applicate direttamente in studio in una sola seduta, senza limatura del dente. Meno costose, ma meno resistenti nel tempo: durano mediamente 5–7 anni e possono perdere brillantezza col tempo.

Chi può mettere le faccette dentali

Le faccette non sono per tutti. Sono indicate per chi presenta:

  • Piccole scheggiature o fratture superficiali
  • Macchie resistenti ai trattamenti sbiancanti (da farmaci, traumi o fattori intrinseci)
  • Denti con forma irregolare o sproporzionata
  • Diastemi (spazi tra un dente e l’altro) di entità lieve
  • Denti con smalto leggermente opaco o sviluppato in modo anomalo

Non sono invece adatte in presenza di bruxismo severo non trattato, di parodontite attiva, di carie non curate, o quando è necessaria una correzione funzionale del morso che richiede un approccio ortodontico.

Come si applicano le faccette dentali

Per le faccette in ceramica, il percorso prevede una prima visita diagnostica con analisi estetica, una seduta di preparazione del dente con limatura minima dello smalto e presa delle misure, e una seduta finale per la cementazione delle faccette definitive. Tra una fase e l’altra, il paziente porta faccette provvisorie in resina.

Il processo è guidato da una pianificazione digitale o da un mock-up (simulazione in bocca) che permette al paziente di vedere il risultato ancora prima di procedere.

Quanto durano le faccette dentali

Le faccette in ceramica, con una corretta igiene orale e alcuni accorgimenti, durano da 10 a 15 anni. Le faccette in composito hanno una longevità inferiore (5–7 anni), ma possono essere riparate o sostituite più facilmente.

Alcune indicazioni per preservarle nel tempo: evitare di mordere oggetti duri o alimenti molto croccanti con i denti frontali, non digrignare i denti (il bite notturno è consigliato in caso di bruxismo), e mantenere una buona igiene orale quotidiana.

Se vuoi sapere se le faccette fanno al caso tuo, il punto di partenza è una visita: solo un’analisi diretta della tua situazione può rispondere in modo preciso.

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